Dev’esserci qualcosa che mi sfugge.
Fringe mi piace. Alias mi piace. Star Trek m’è piaciuto. Cloverfield m’ha fatto venire la nausea da mal d’auto, ma vabeh, l’idea era carina.
Lost non riesco proprio a farmelo piacere. Ho visto le prime quindici puntate circa della prima serie, e ho lasciato perdere. Ho visto a tratti altre puntate di altre serie, e l’attrattiva non fa che scendere.
Eppure mi ritrovo seduta al tavolo, cercando qualcosa di interessante e silenzioso da fare, mentre altre tre persone a casa [lui compreso] stanno sul divano a occhi sgranati e bocca aperta guardando le ultime puntate di Lost.
Il solo passargli davanti per prendere le sigarette sul tavolo genera mugugnii di irritazione per i millisecondi di puntata persi.
Non so perchè, ma orsi polari, computer con le bombe, mostri improbabili, gente che muore – resuscita – muore di nuovo, isole che si spostano etc. non riescono ad esercitare su di me la benchè minima attrattiva. E il vedere i risultati al limite della patologia che la serie genera sulle persone non fa che diminuire la mia voglia di dedicarmici.
Perfino Fringe sembra avere più senso logico e plausibilità, a questo punto.
Non so, mi dà l’impressione che le trame delle puntate siano decise dagli sceneggiatori un pò come quelle di “Gli occhi del cuore” : la prima cosa che viene in mente [e che faccia dire "Oooh, ma non è possibile! Allora non avevo capito niente fino ad ora!"] va benissimo. Del far quadrare le cose alla fine se ne preoccuperanno dopo, tanto di serie ce ne sono parecchie..
Nel frattempo, mi arrangio tra video pubblicati su facebook, il primo libro de “La ruota del tempo” e il blog.
Uuuuh che bello avere qualcuno da commentare (ti dico solo che sto facendo i calendari degli esami e i miei soliti schemetti ergo sto uscendo fuori di matta e sto iniziando ad avere più tic nervosi del solito)! Innanzitutto l’immagine iniziale è veramente figa
Per il resto, sai bene come mi sia scesa la passione per Lost. La differenza è che a te, che non è mai piaciuto, frega poco (anche se ti devi subire i Lost-fanatici in casa!) mentre io rosico una cifra perché fino alla seconda e terza serie ero iper fomentata. Alla quarta ho visto che qualcosa si stava incrinando. Alla quinta mi sono “procurata” contro voglia le puntate. Continuerò a vederlo fino alla fine, certo, perché ormai vorrei sapere come faranno finire la serie. Ma hai perfettamente ragione quando dici che Fringe ha più senso. Lì le cose sono messe in chiaro fin dall’inizio: ti dicono subito che ci saranno cose definite “assurde” e ti spiegano (quasi) subito la teoria del multiverso. È verosimile, plausibile. Lost, ormai, no. Ma chi ci crede all’isola che si sposta girando una ruota? È quella sottilissima linea che rompe la sospensione dell’incredulità di Coleridge. Il meccanismo (che per me funzionava, per te no XD) si è rotto ed è stato veramente deludente. Ma si poteva immaginare: J.J. si era annoiato del giocattolino, lo aveva lasciato ad altri e… bella fine che ha fatto!
Gli Occhi del Cuoreeeeee. “Oh, ma questo non l’avevamo mai detto! F5, F5, F5!” Geniali! *__*
P.s.: Che bello poter poerdere tempo sul tuo blog, per non pensare ai miei schemini! Uuuh!
Quella si che era una Signora Serie XD
Lieta di avere una ex-Lostista solidale! Che poi, secondo me, la fine di lost deluderà la maggior parte dei fan: hanno creato una tale aspettativa sull’ipotetica “soluzione di tutto” che alla fine difficilmente reggerà.
La prossima volta che si chiudono qui mi metto a darti una mano con gli schemini, è deciso u.u