Abbiamo acquisito l’ultimo grido [di dolore] per la Wii.
EA Sports – Active. E’ effettivamente più completo della Wii Fit, molto più dinamico e con più scelte. Ma anche molto, molto più doloroso.
L’abbiamo trovato subito, nonostante ne fossero state distribuite poche copie ai negozi, e l’abbiamo interpretato come buon segno. Torniamo a casa, allegri, ottimisti e fiduciosi, con la scatolina sotto braccio. Spacchettiamo, montiamo l’elastico, infiliamo la “leg band”, e accendiamo.
“Che mettiamo, allenamento a bassa intensità?”
“Ma si dai, cominciamo piano piano, non siamo in allenamento..”
“Ok dai, sono solo venti minuti..”
..Quei venti minuti mi stanno costando due giorni di dolore. Giuro, non riesco a reggermi sulle gambe. Quando si dice “Fai lo sforzo almeno d’alzarti dalla sedia!”.. *E’* uno sforzo, non indifferente. Praticamente sono impossibilitata ad utilizzare qualsiasi bagno pubblico [chi è donna capirà..].
Oggi, nonostante il dolore, ho detto “Vabeh, il programma dei trenta giorni prevede il riposo solo domani.. Facciamolo vah.”. Ho eliminato tutti gli affondi e allungamenti vari [non per pigrizia, ma per vera e propria impossibilità fisica], e via. Due giorni, sette trofei. Ollè! Solo che, eliminando le gambe, ho intensificato per le braccia. Non so perchè, ma temo che domani non riuscirò neanche ad alzare la tazzina del caffè.
Speriamo solo che il dolore equivalga a un futuro successo/miglioramento.
